Soliloquio n° 27
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (2)
Bella, bella, bella!! Al rude baciare accosterei delle labbra serrate!! Un baciare di chi si vuol scaricare; sorrisi convenevoli, e l'eco del ricordo di un desiderio che non c'è più. Non sono belle situazioni! Complimenti Si vede che sono versi scritti da una Donna!
""Tu non mi conosci"" e quindi io mi narro... un soliloquio tessuto con rara capacità linguistica in un rincorrersi d'eleganti metafore. Una lirica che lascia spazio alla fantasia del lettore, suggerendo vari scenari. Un peccato non potere citare e applaudire l'autore/autrice ... ma "tu non mi conosci" e io mi narro.
