Agli argini di un amore

Nel lago ti ammiro stanotte
stremato dalle tante lotte
così mi nascondo al terrore
di averti solo poche ore
Tra le acque il tuo viso compare
al chiaro di un raggio lunare
si muove al soffiare del vento
ti osservo ma dopo mi pento
Nel fondo del tuo stare bene
nascondi le voglie e le pene
e vengono a galla in mia assenza
i dubbi dell'umile scienza
Nel lago ti ho perso stanotte
sequenza di infantili cotte
col sasso il tuo viso scompare
sull'argine di chi saprà amare
©
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