E forse adesso nevica
Maria Grazia Vai
701 poesie pubblicate
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E siamo già lontani
Piegati come fazzoletti
dentro questi giorni che si rubano le briciole
e i respiri
Siamo distanti, refusi delle stesse identiche poesie,
ognuna figlia e padre
dello stesso lato malato del fiume.
Aurore differenti sotto gli stessi sassi di dolore.
Eppure vicini, di scirocco e maestrale
Ognuno di fronte al cielo
come acerbi semi di rosa
dentro zolle di Terre assolate, senza Nomi di strade
né confini.
Siamo temporali e fumo di sandalo acerbo
Voci senza un volto da imprecare
Labbra chiuse
ignare del tepore che batte disperatamente sopra le persiane
E forse adesso nevica
Forse
ti ho già dimenticato
E non sarai mai più tra la memoria e le stagioni
quel volo immobile
L'andare e il divenire.
Siamo ancora così vicini,
piegati
come salici sopra un dirupo
Stretti alle nostre radici
E lontani
Senza più fronde né misteri da scoprire.
Ametiste di vetro, fra opali remoti
©
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L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (5)
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mario calzolaro12 maggio 2011
è molto ma molto bella questa lirica d'amore... una nova perla della valente autrice
Angela Rainieri13 maggio 2011
Una lontananza affettiva che si concretizza e prende corpo in quell'atmosfera fredda dell'inverno... e adesso che siamo distanti ...forse nevica... Molto bella
C
Citarei Loretta Margherita13 maggio 2011
è una grande bella poesia d'amore, complimenti sentiti all'autrice
Nunzio Buono15 maggio 2011
...siamo dentro un attimo di eterne fioriture... poeti... di memorie scritte con la voce del vento... istanti... lontani.
Veitla18 novembre 2011
Nel mistero della vita che allontana... e avvicina...è bellissima poesia




