Tela di Luna
Stefano Sivo
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Luna
sei sbiadita oggi
scollata
dal cielo nero che hai intinto
e dal mio collo
che si allunga nel cercarti
invano
Mi rotoli addosso
e mi imbratti
del tuo olio rancido
che pensavo di pino silvestre e lavanda
odorasse
MA NON ERI LA STELLA POLARE DEI CUORI INCANTATI?
E vedo chi sei
truccata
di un bianco insolente
e quei crateri
voragini
che mi hai scavato nel mezzo
dove non vorrei si spegnessero
i miei echi
Svesti il cielo dei tuoi abbagli
e magari scivola nel mare
c’è un abisso ad aspettarti
e me
accanto
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L'autore
Stefano Sivo
Commenti (1)
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Calliope04 Teresa Esposito13 maggio 2011
La luna... compagna di amanti, sogni e triste malinconia della notte. Lei non inganna vive di riflesso del sole al quale si affida... Il cielo ne accoglie il suo sapore, la custidisce... A volte ci affidiamo al primo senso che ci colpisce, un bagliore improvviso di qualcuno che manifesta una luce alla quale ci affidiamo. Ma sappiamo bene che così come la luna ha il suo fautore di luce, così nella vita luccichiamo di un'anima che ci da coraggio. Questa non fa del male, non si trucca all'occasione per dare illusioni e dispiaceri, e non crea ferite dove rintanare la voce. Cerca di carpire solo il senso del suo bagliore, così come, affogherebbe nel mare, se potesse salvarti dall'abisso con lei... Inchini... versi mirabili!

