Il mare e la terra

Le onde increspate dal vento
tumultuose s'infrangono,
sotto il volo di gabbiani stridenti,
sulle rocce, spumeggiano
gli spruzzi d'acqua salmastra
s'alzano e ricadono
sui trichechi baffuti e su foche dormienti.
Poi l'acqua scivola via dalle rocce
ritorna nel mare, eterna risacca
di nuovo altre onde a sbattere,
infrangersi,
perpetuo andirivieni.
Forte e decisa penetrazione,
il mare feconda la terra coi suoi
microorganismi, con le acquatiche piante
dona la vita ad un freddo minerale.
Questa è la forza del mare
il connubio, la comunione,
il moto continuo
di penetrazione,
la vita alla terra lasciata,
in eterna fecondazione.
La luna dall'alto fredda e argentata,
regina delle maree
osserva l'amore dei due amanti,
ingrossa le acque marine
che rigonfie di tale potenza
invadono teneramente la timida terra
carezzandola ad ogni risacca.
©
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