Sono morto
La vita, nei suoi interi confusi odori,
la morte,
un silenzio lungo un pomeriggio,
che si perde tra i boschi,
tra la tristezza
e la saggezza.
Ho sentito il mio corpo cedere,
ho sentito la secchezza delle fauci,
e quell'impressione,
maledetta e amica,
di un saluto estremo.
Tutto muore intorno a me,
muore lontano,
mi da le spalle,
tutto muore intorno a me.
Tutto muore intorno a me,
mi faccio del male da solo,
come i corpi fanno sempre,
tutto muore intorno a me.
Un pensiero si inceppa,
rimane nel vuoto, lì,
a vibrare, io lo guardo,
fino alla profondità di un ossessione.
Ho fatto tutto quello che dovevo fare,
sono nato, cresciuto,
ho fumato, bevuto,
lavorato, pregato,
ho amato e ho riso.
Con l'affanno di un corpo,
mi sono sdraiato,
ho ascoltato per un poco la vita che sbiadiva,
e dolcemente, sono morto.
©
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Commenti (1)
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Leaf2 ottobre 2006
Mi inchino davanti a una grande poesia.l’ho letta e riletta, assaporandola sempre più a fondo, nelle sue infinite sfumature... così... semplice..nel senso buono del termine..come la vita..come la morte.
