Ho imparato
Ho imparato ad ascoltare
la voce dei silenzi
ad abbracciare le tue paure al mio petto...
Ad asciugare di nascosto le tue lacrime amare
e a tacere per non offendere il tuo silenzio.
Ho imparato a raccogliere le mie paure
in pesanti valigie
e a riporle lì, in un angolo, al riparo dai tuoi occhi...
A rubarti un sorriso
con una frase ridicola
pur nascondendo la mia tristezza...
Ho imparato ad amarti
così come sei...
fragile... bugiardo...
come un bambino
quando con il ginocchio sbucciato
si risolleva da terra fingendo un sorriso per nascondere il dolore.
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Commenti (1)
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Enrico Baiocchi21 maggio 2011
Si esalta la figura di donna, nel suo sacrificio di crocerossina dell'amore, non è una critica, ma spesso è proprio questa voglia di protezione materna che non fa crescere gli uomini, eterni bambini alla ricerca di un abbraccio che nasconda ai loro occhi la realtà della vita. Una lirica tenera e sincera per un amore incondizionato che avvolge.
