Sola fame della tua bocca
Goldstyles
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Assetato dei freschi ruscelli
che la tua grazia regala,
stretto ai seni tuoi mi nutro
con fame millenaria.
Ululando alla luna languida
dei tuoi occhi infernali
sarò tempesta d'argento
tra le lande di bianchi desideri.
Varcando i confini madidi
dell'intimo sospiro,
avvinghiati e carnali demoni,
dipingeremo in viso un fremito.
Infuocati cerchi concentrici
a sigillare l'indomita estasi,
nelle notti scure quando
sola fame della tua bocca regna.
©
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