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Sociale 16 maggio 2011 · lettura 1 min · 3731 letture

Handicap

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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non sensi diluiti in labili foschie contaminate ove astruse personalità involute disperdono volontà e desideri in oscure potenzialità represse sconcertano nel profilo enigmatico d'elevata spiritualità che ascolti serenamente il solco d'inespressiva sofferenza trascina in una dimensione arcaica d'inquiete visioni e confusi regressi nella scia d'una cometa destrutturata in figuranti astri scomposti... in quel frantumare spietate sfuggenze...
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L'autore
Silvia De Angelis
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Commenti (16)

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Sadness16 maggio 2011

La "diversità" amabilmente vestita da questi magistrali versi, lirica che colpisce molto il lettore, condivisa e sentita molto ... molto piacevole, apprezzata!

Loretta Stefoni16 maggio 2011

Particolare ... originale ... elegante e raffinata come sempre. Una perla da portare via ed infilare con il filo delle emozioni (insieme a tante altre tue), per farne una collana di sentimento puro.

Giorgio Dello16 maggio 2011

Essere diversamente abile è un handicap agli occhi di una società che si crede normodotata in tutto, l'armonia di questi versi ne toccano il profondo e il sublime di una condizione che collega i fili più reconditi ad un corpo diverso con le forti emozioni e sensazioni dell'anima e del cuore! Una lirica che ho molto apprezzato!"!

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filiberto16 maggio 2011

La sensibilità della Poetessa esce da questa lirica ancora più esaltata dalle dolorose immagini e sofferto linguaggio che ne disvelano l'intimo dolore per le sofferenze del mondo. Piaciutissima.

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vinfra4716 maggio 2011

ancora una volta l'autrice riesce a coinvolgere l'animo di chi la legge e ammira. complimenti, complimenti vivissimi

Duilio Martino16 maggio 2011

Lirica piaciutissima e versi raffinatissimi magistralmente scitti... Ma vorrei anche sapere dove l'autrice va scovare immagini tanto suggestive ed appropriate... La grande attenzione che si pone nella stesura e nel offerta ai lettori è anche quella... entusiasmante!

Idalgo Visconti16 maggio 2011

Risveglia quella realtà che spesso egoisticamente e volutamente vogliamo dimenticare... Bella ed elegante

Emanuele Martina16 maggio 2011

un argomento forte descritto con magistrale bravura, complimenti sinceri, molto piaciuta

malaluna16 maggio 2011

per me sono angeli dimenticati, discesi da un cielo in disuso nel grande e incomprensibile mistero della vita, argomento trattato con tatto e armonia, davvero un bello scrivere

Rita Stanzione16 maggio 2011

Il disagio della diversità, la vita vissuta all'ombra di giudizi e pregiudizi, ottimamente presentati dagli eccellenti versi della. Applausi!

mario calzolaro16 maggio 2011

è sul tema dei "gap", della diversità e delle prevenzione che si cimenta l'autrice... ed è impegno di grande rspegtto

Garbofania16 maggio 2011

Chi decide quale sia la normalità, cosa sia la diversità,chi mette paletti e costruisce confini? Pregiudizi, ignoranza e banalità,paure recondite... Altra Lirica apprezzatissima.

Cinzia Gargiulo16 maggio 2011

La diversità, un tema importante trattato da Silvia con la sua solita eleganza. Poesia molto apprezzata.

rosanna gazzaniga17 maggio 2011

Sensibilissima lirica che descrive magistralmente potenzialità e sofferenze non espresse, con la metafora della coda destrutturata di una cometa luminosa, spezzettata ma parte integrale della stessa. Bellissima!

Giacomo Scimonelli18 maggio 2011

versi ben scritti... non facile trattare questi argomenti... l'autrice è stata a farlo...

Berta Biagini7 novembre 2011

“Handicap” – una sola parola che contiene dentro di sé il mondo – basta guardarsi attorno e viverlo, niente potrà mai alleviare quelle sofferenze che ogni dì si debbono sopportare – solo l’aiuto della volontà riesce a far sì che molte cose possano essere superate. Sentitissima.