Guardando il Tg
Jack Pèenses
120 poesie pubblicate
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Vento di lacrime
Viso investito
Addolorato.
Che succede?
Impossibile guardare il Tg
(al di fuori del colore)
Parole tristi di storie sbagliate.
Non è tristezza
Non è commozione
Non è odio
Non è gioia.
Che cosa è?
Un turbine di sensazioni
La predominante sembra essere la paura.
Il vento ha cambiato direzione
Non trasporta più lacrime:
sono investito da gocce di sangue.
Strumento annullatore dei pensieri
Trasformato in macchina infernale:
Il sangue dell'umanità
M' opprime
M' investe.
Impossibile!
La spengo
Meglio non ascoltare:
Non è una soluzione
Ma mi aiuta.
©
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L'autore
Jack Pèenses
Commenti (1)
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Ausilia Giordano17 maggio 2011
Riporta esplicite le sensazioni di noi telespettatori che, nostro malgrado, siamo coinvolti in una sofferenza senza fine, osservando le infinite pene del momdo. Violenza e dolore, su dolore e volenza scorrono davanti agli occhi, e ancora parole di dolore si odono. Triste e veritiero, il poeta coglie ed espone con nitidezza le verità del contingente.

