Tra sogno e realtà
Apparve nel tempo
in pose graziose.
Conobbi i suoi dubbi
amai la sua voce.
Mosaico divino
di angelica foggia
turbò i miei pensieri,
si issò in vetta ai sensi.
Cercava l'amore,
l'ardente passione.
Pensai fosse un sogno,
illusione artefatta
ma bello era il modo
di bene ammantato.
Sfociò in un'onirica
erotica danza,
il nostro sentirsi
privato del tatto.
Perduto quel treno
mi vidi mediocre
e lei non sparisce
riscalda i miei sogni.
Si da senza se
a chi le da amore
mi resta il rimpianto
di chi sta a guardare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!