Clandestino? no grazie!
Giuseppe Monteleone
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Non chiamarmi clandestino
Chiamami negro, nero, neger
Arabo, marocchino, filippino
Non chiamarmi clandestino
Non esiste la parola nel mio paese
Non chiamo così il mio vicino
Non chiamarmi clandestino
Chiamami vu cumpra, vu mangià, vu laurà
Non chiamarmi clandestino
Chiamami donna, ragazza, vecchio, bambino
Non chiamarmi clandestino
Chiamami Uomo.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (2)
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Caterina Zappia18 maggio 2011
clandestini tutti, di un mondo che prima o poi dovrà sicuramente svegliarsi, bella!
Sergio Melchiorre18 maggio 2011
Mio padre, partigiano della gloriosa Brigata Maiella, entrò in Francia nel 1949 e ci visse da clandestino... Poesia molto bella! Grazie!


