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Sociale 18 maggio 2011 · lettura 1 min · 2901 letture

Clandestino? no grazie!

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Non chiamarmi clandestino Chiamami negro, nero, neger Arabo, marocchino, filippino Non chiamarmi clandestino Non esiste la parola nel mio paese Non chiamo così il mio vicino Non chiamarmi clandestino Chiamami vu cumpra, vu mangià, vu laurà Non chiamarmi clandestino Chiamami donna, ragazza, vecchio, bambino Non chiamarmi clandestino Chiamami Uomo.
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Siamo tutti clandestini...

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (2)

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Caterina Zappia18 maggio 2011

clandestini tutti, di un mondo che prima o poi dovrà sicuramente svegliarsi, bella!

Sergio Melchiorre18 maggio 2011

Mio padre, partigiano della gloriosa Brigata Maiella, entrò in Francia nel 1949 e ci visse da clandestino... Poesia molto bella! Grazie!