- pena concessa -
Commenti (3)
bellissima lirica, dove espiazione, bramosie e sogni nascosti tramano all'ombra del divino. Veramente bellissima la stesura e la scelta delle parole che scandiscono immagini come foto artistiche nel lettore. molto apprezzata la segnalo!
Direi ottima, ogni strofa ha l'intensità che può da sola conferirle dignità di breve poesia, e nell'insieme si raggiungono livelli non usuali, dove le solite banalità non trovano asilo... si legge con interesse e come tutte le poesie che si possono definire tali, non si può fare a meno di rileggerle una seconda volta..."mi concedo la pena di aver desiderato" è una grande chiusa...!
Un inquietante oscillazione tra il bene e il male, tra il sacro, il profano e l'osceno. Davvero molto inquietante, da poeta maledetto (non si offenda nessuno, i poeti maledetti erano dei poeti di fine ottocento del Decadentismo che descrivevano il fascino della decadenza). Quasi un Baudelare. I fiori del male...


