Tutto il bianco che hai
Eccomi ancora a te mio caro foglio
che mi accogli come una vecchia poltrona di velluto rossa
sfatta dal tempo
con lo schienale alto
e tutta quella polvere attaccata
come questo milione di ricordi
Eccoti lì babbo
con le mani nere di saper far tutto
perfino non saper amare
Eccoti mamma sulla grande pietra grigia
che con la mano aperta mi mostri un girino
e tutta la poesia che c'è
perfino in un addio
e con gli occhi chiusi mi rivedo bimbo
tra le pannocchie e i girasoli
tra il pianto soffocato nel cuscino
e la voglia di volare
e quando li apro mi guardo le mani
e le ali
e guardandoti foglio
bramo tutto il bianco che hai
perché col mio nero
è lì
che ho imparato a volare.
©
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