Nei luoghi della mia immaginazione

Calpestando ferite
tra fili d'erba bruciati da uno spento sole.
Chiuso dentro un cielo sostenuto
da nuvole esposte all'epilogo.
Riuscivo a sentir respirare la terra,
al passaggio tuo nei miei mondi.
Non opponevo nessuna resistenza al dolore,
l'incedere lentamente
mi consentiva di rimanere sveglio,
così da poter vegliare sul mio sonno.
Non sui miei sogni ad occhi aperti.
Rimanendo proteso veso il tuo spirito
ed attraverso i tuoi silenzi,
venivo condotto
nei luoghi della mia immaginazione.
Dove tra i ritocchi del tempo,
sostavano tracce,
nelle profondità della terra
spoglia di fede,
dei miei viaggi in solitudine,
intrapresi per portare
inutili preghiere alla mia anima.
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L'autore
ninomenghi
Nato a Roma il 19 settembre 1971.Autore esordiente che si permette di proporre i propri pensieri,tentando di cogliere la quotidianità.
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