Dell'incoerenza
Roberto Stompanato
143 poesie pubblicate
+ Segui

Mondo strano,
troppo avvilente,
stringi una mano,
poi sei demente.
La persona seria,
non ha ripensamenti,
affronta la Siberia,
senza lamenti.
Neanche un talebano,
sarebbe incoerente,
caro sultano,
sei proprio un fetente.
Meritano solo miseria,
i tuoi comportamenti,
goditi la cattiveria,
e tanti accidenti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Roberto Stompanato
Nasco a Napoli il 22/01/1955 e vivo a Forio sull'isola d'Ischia. La lettura è stata una delle passioni della mia vita; lo scrivere, il coraggio di scrivere, è venuto con l’età avanzata. Lo faccio solo quando mi “assale” quel qualcosa di magico; in quei momenti, mi estraneo dal mondo e scrivo le mie sensazioni, i miei t
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis22 maggio 2011
Versi come sempre molto significativi, immersi in una bella lirica musicale e spontanea, gradita alla lettura e molto piaciuta
Shelly Nicole Del Santo22 maggio 2011
Poesia di grande e intelligente riflessione sull'incoerenza dell'uomo. Letta con molto piacere e apprezzata la stesura dei versi
C
Citarei Loretta Margherita22 maggio 2011
poesia che condivido, ottima riflessione, complimenti apprezzatisima


