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Riflessioni 23 maggio 2011 · lettura 1 min · 2880 letture

Sacelli

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Filari di Quiete ed Ombra e freddo Marmo, non v'è Giorno nè Notte in tanta Pace perenne è il Pianto silente di Anime superstiti in malinconico Andare Calpestato, un Fiore spegne il suo Colore nella Diaccia ma, rosso, il Cuore suo ancora vive e il suo Profumo neppure il Gelo smorza Quando, ragazzo, rifuggivo il loco, ignoravo la Forza che dal Sacello spira, sol col maturar degli anni chiara mi fu l'Energia vitale che dal suo Silenzio viene Porto i miei passi ove chi amai riposa e scopro allora che Nulla estingue in Terra chi dentro al Cuore vive E in quel Silenzio trovo severo Sguardo del gran Padre mio e di mia Madre la tenera Dolcezza E ci sei Tu eternamente Viva e parli con sommessi accenti ed entro il Cuore novella Forza accendi
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L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (16)

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Rita Stanzione23 maggio 2011

Intimo dialogo e profonda forza che ci fa superare i limiti e i confini. Apprezzatissima, applausi.

elisabetta tegas23 maggio 2011

...profondamente commossa. L'aspetto saliente della lirica in questione è dato da !Senza esagerare, quasi una rivisitazione de "I sepolcri" in chiave ed ottica assolutamente moderna, contemporanea. In ogni caso una lirica di assoluto livello per la quale esprimo il massimo del possibile plauso.

C

una perla di sapienza questa poesia, che ben risalta l'eternità dell'amore che supera la morte, complimenti, bellissima

Quei filari che danno ombra sembrano anime quiete sono lì a dare pace alla sacralità del luogo. Poesia di alto valore poetico... significativa nel contenuto e ottima nella stesura dei versi... complimenti al autore

Angela Fragiacomo23 maggio 2011

semplicemente magica e commovente... lirica che entra nel cuore a passo lieve e si posa per restarci una vita... bella anche la riflessione su come da giovani si ignorino stati e passaggi della vita, che inevitabile finisce... o prosegue semplicemente altrove... grazie all'autore per l'emozione regalata!

Fiammetta Campione23 maggio 2011

Questo è amore puro! la Morte può ben poco, quando si vive nel cuore di qualcuno che ha amato sinceramente e totalmente. Vera Poesia!

Silvia De Angelis23 maggio 2011

Forte espressività in magnifici versi, immersi in una particolare intensità, molto graditi alla lettura e piaciuti

emozionarmi e dir poco... lo splendore mi converge gli occhi ...l'incanto lettura mi sovrasta per bellezza poetica e sentimento espresso... complimenti sei fantastico .

un luogo di pace ...ma ciò che lega eternamente a noi le persone è il nostro cuore . versi scirtti con amore e sensibilità.

Marina Pacifici23 maggio 2011

"La madre or sol suo di tardo traendo parla di me col tuo cenere muto" scriveva il grande Foscolo nel sonetto "In morte del fratello Giovanni". Lo Spirito dei Forti, defunti, parla allo spirito dei vivi scriveva nei Sepolcri. Ed è dolce Poesia questa del nostro Autore in un silenzioso e struggente dialogo della memoria con le persone amate che ora non posano più passi su questa terra. Molto piaciuta e condivisa

G
Gianny Mirra23 maggio 2011

Versi intensi di una profondità incredibile toccano l'anima. Una bravura da encomio.

Patrizia Ensoli23 maggio 2011

Splendida, arriva dritta all'anima, commuove e suscita grandi emozioni, sinceramente complimenti!

Moreno il Duca23 maggio 2011

magnifica poesia dove l'amore con la sua forza sconfigge la morte le frasi sono stupende e rendono in modo perfetto il sentire di questo autore

M
Moreno Tonioni23 maggio 2011

Amo particolarmente l'opera di Bocklin qui raffigurata. L'isola dei morti ad accompagnare una lirica che sottolinea "la forza che dal sacello spira"... Del Calzolaro amo la grande sensibilità e empatia... non di rado questo suo sentire germoglia in liriche che abbracciano e accompagnano. Questo sia nella gioia come nella sofferenza... nel narrare di vita e nel riflettere di morte.

Lidia Filippi23 maggio 2011

Leggo con un nodo in gola e un'intensa emozione. Solo i grandi poeti possono trattare così il tema della vita e della morte. Veramente bella, complimenti

Azar Rudif25 maggio 2011

Espressioni di sacerdotale, anzi mistica evocazione a rispetto di un luogo ove non regna il nulla, ma tutti quei ricordi che l'autore fa rivivere e che non moriranno mai.