Piccola fiaba ignobile

Presto si maritò la contadina
con un partito buono del paese
che s’era giù in città già trasferito.
D’amore lei ancor nulla sapeva
e s’ era mantenuta casta e pura
perché questo in paese ancor valeva
e a nozze volea far bella figura...
Nella sua nuova casa cittadina
conobbe ed ebbe care alcune amiche
che a lei facevan tante confidenze
turbando spesso l’anima innocente.
In casa non restava, e in compagnia,
suoi dì veloci trascorrea ridenti;
ma poi il marito colse alcune voci,
e nulla più tornò, com’ era prima.
Del resto il suo lavoro lo esauriva
e a sera, giunto al talamo... dormiva.
Sempre più spesso lei avvertì pruriti,
ebbe richieste in accorati accenti...
ma più fur l’esperienze a lei mancate
che ceder la condussero al peccato
con giovine gagliardo e risoluto
che ebbrezze le donò, mai immaginate.
Di relazioni ancor qualcuna intanto
cercando un angel, ma incontrò il demonio:
Né a suo piacer più vita d’ogni giorno ...
Finché finì distrutto il matrimonio
con nuova anche al paese trapelata ...
che "strada" lei sceglieva: il mercimonio!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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