La voce del Signore
Massimo Imperato
254 poesie pubblicate
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Ma cosa vogliono gli uccelli
se ben nascosti in mezzo a rami
fitti di betulle e biancospino
cinguettano impettiti ogni mattino.
E cosa cercano i teneri bambini
se dalle culle sorridono insistenti
proiettati nel profondo dello sguardo
attonito e festante dei presenti.
Che cosa rende il rattrappito volto
di un muto nonno, intontito ed assente,
allo sfiorar di tenera carezza,
ancora un attimo, vivo e sorridente.
Son tutte azioni in cui è mimetizzato
il suo vocabolario criptato,
privo di suono, sillabe o di errore.
E' sempre e solo la voce del Signore.
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L'autore
Massimo Imperato
Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho
Commenti (2)
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C
Citarei Loretta Margherita24 maggio 2011
una bellissima poesia spirituale, molto ben scritta, complimenti alla'autore
Fiammetta Campione24 maggio 2011
Gentilezza d'animo in una lirica molto bella e sentita, complimenti

