Distante
Maria Grazia Vai
701 poesie pubblicate
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Saremmo stati nuvola, cielo e orizzonte
Un sentiero tra i boschi e la vita
Frasi,
a riempire vuoti di tasche e di mani
Parole intrecciate di fieno,
e improvvisi acquazzoni sui deserti del cuore
E invece
manchi al mio tempo. All'inverno,
quando nevica dall'altro lato degli occhi
Manchi nel centro della mia terra
divisa in due e abbandonata
Così distante dal cielo e dal mare
così distante
che si lascia cadere ad ogni finestra vuota
E ancora
torno a cercarti, come allora. Senza parlare
Senza fare rumore
Tra i bisbigli della follia e i silenzi
dell'ultimo viaggio
E ancora mi perdo
Nella pienezza d'un mattino d'estate
tra i vuoti delle piccole cose finite
- o forse,
soltanto dimenticate –
Come pioggia d'agosto, te ne vai. Costeggiando le impronte della mia voce bagnata.
Mentre mi stai nevicando, sempre più - dentro,
ancora. -
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (4)
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Splendido Leotta Michele25 maggio 2011
tenera dolcisima e fantastica in godere pensiero che travalica lo splendore del decantato desiderato ritorno d'amore... bellissima
C
Citarei Loretta Margherita25 maggio 2011
una struggente poesia sull'addio, complimenti notevole, bellissima
a
annuska romano25 maggio 2011
Tutta la poesia è pervasa da una dolce musicalità,molto profonda ."Parole intrecciate di fieno" frase originale e bella.
Francesco Luca25 maggio 2011
un fiume di poesia e di intensità che emozione il lettore...


