Restituitemi il mare
Ieri qualcuno di nascosto
mi ha rubato il mare,
il mio mare, quello di acqua e di schiuma,
quello di panna e di sale...
Ma hanno rubato il mare!
Lo avevo chiuso nel cassetto,
un cassetto di nuvole e brina
Un cassetto senza lucchetto
Un cassetto di polvere d'oro...
Ridatemi il mare, il mio mare,
restituitemelo!
Venite come i ladri di notte
e rimettetelo al suo posto!
Io non trovo più pace, né sonno!
Io non trovo la strada di sera,
senza sentire il suo dolce richiamo.
Il suo fischiettare tra labbra di marea...
ridatemi il mare,
ve ne prego,
senza il mio amante
non potrò più sognare.
Senza i suoi baci sarò come morta
In un'urna di silenzio mortale!
Vi prego, venite di notte,
restituitemi il mare!
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (1)
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Duilio Martino26 maggio 2011
Il mare è un sogno... che se anche chiuso in cassetto, nessuno deve rubare... Senza il Sogno... siamo finiti... praticamente fritti. Profonda e bella! Complimenti!
