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Riflessioni 27 maggio 2011 · lettura 1 min · 2484 letture

Ieri, Domani- La Storia Nostra

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Ben si può, in un solo attimo, della propria Esistenza rivedere i Passi Riascoltarsi nelle Parole dette, Rivivere Azioni ed Omissioni ma Indietro non si torna la nostra Storia è là Ferma come uno scoglio staticamente Immobile Più Avanti nell'Ombra immersa una Signora attende Immobile e Misteriosa il Manto che l'adorna le Movenze sue nasconde e invano cercheresti di coglierne l'attesa e sperata Leggiadria pur del Viso le fattezze parimenti negate sono all'Occhio tuo indagatore. Verso di Lei t'avvii irresistibilmente attratto e- Ferma- Lei ti attende Saranno i Passi tuoi i Giorni tuoi e i Domani a sciogliere la Nebbia a disvelar l'Arcano, cadranno Veli e Manti, Spoglia di Maschera ed Orpelli, Nuda, di Lei che t'offrirà le Labbra discernere potrai sia gli Occhi che il Sembiante e troverai in Lei la Madre e la Figlia; potrà piacerti o no la cosa non rilèva è Lei, la tua Storia!
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (15)

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elisabetta tegas27 maggio 2011

il mistero del futuro raffigurato in una Donna... una Signora che si disvela, sino a denudarsi, solo col paasare del tempo; anche il risalto della contrapposizione ieri/domani mi è parsa rimarchevole. Una lirica formidabile sotto diversi aspetti; molto piaciuta

C

una poesia che invita a profonda riflessione, la meta finale dell'uomo è la morte, raffigurata da una signora misteriosa, molto bella, complimenti all'autore

Angela Fragiacomo27 maggio 2011

inesorabile Lei ci attende, possiamo temerla, schernirla, ignorarla, persino sfidarla, ma come ben dice in questa lirica d'inconfutabile saggezza l'autore, è irrilevante, è a Lei che tutti giungeremo... ottima riflessione, schietta e priva d'orpelli... apprezzatissima!

Duilio Martino27 maggio 2011

Una immagine inconsueta della morte... statica, che attende e siamo noi, che con i nostri passi, incuriositi, ci avviciniamo cercando di comprenderne il significato, di carpire le fattezze... Quando spogliata e denudata si svela che piaccia o no...è l'unica storia che ci rimane... MOLTO PIACIUTA COMPLIMENTI

Anna Maria Obadon27 maggio 2011

Ci illudiamo durante questa nostra vita che in fondo è breve come un soffio di costruire, attimo dopo attimo, la nostra storia. Quando ce ne saremo andati quelli che resteranno leggeranno le pagine della nostra vita, interpretandole ognuno a modo suo e forse noi non saremo più gli stessi o ciò che avremmo voluto rappresentare... non è dato saperlo!

molto bello questo rappresentare la nostra storia, la vita da noi disegnata in una signora ...a cui nulla può sfuggire. Versi d'incredibile bellezza che portano a riflessioni.

Lidia Filippi27 maggio 2011

La nostra storia siamo noi: ieri, oggi... domani. Non si può tornare indietro e il futuro è ancora da scrivere... Molto bella anche questa tua poesia, come sempre con le tue straordinarie poesie riesci a indurre riflessioni importanti.

f
filiberto27 maggio 2011

Non siamo più noi a fare "la nostra storia" ma è lei che ci aspetta e ci prende per mano. Riflessione profonda e in parte provocatoria da grande filosofo, arricchita da uno stile raffinato, che piace e coinvolge.

rosanna gazzaniga27 maggio 2011

rivivere il nostro passato come altro da se, criticamente, per poi ricongiungersi e riconoscersi in ogni attimo, e nei cambiamenti avuti in tutti i ruoli interpretati nel teatro infinito della nostra esistenza. bellissima poesia!

carla vercelli27 maggio 2011

Una perla di saggezza questa poesia, con un riflesso iridescente di amarezza che sgorga però da profonde considerazioni sulla vita. Bellissime, efficaci immagini.

Silvia De Angelis27 maggio 2011

La nostra storia è sempre affascinante, ricca di immagini coloratissime screziate da attimi ombrosi, ma fa parte di noi, della nostra essenza immersa nel percorso di vita... Poesia piaciuta

Midesa27 maggio 2011

barca dal legno fragile ma indistruttibile la nostra storia rimane li' a memoria dei nostri giorni... stupendi i versi... grande ammaliatore il poeta

Danielinagranata27 maggio 2011

...ma indietro non si torna... poesia che si pone in un quadro di riflessioni e di pensieri da meditare ...da meditare molto suggestiva e interessante

Giorgio Dello27 maggio 2011

La storia è quella che noi scriviamo, la viviamo, l'amiamo e l'odiamo a volte... come una gran Bella Donna, ma è la nostra essenza, la nostra storia, stà a noi scriverla nel miglior modo! Una grande lirica, una riflessione capace che ci avvolge e ci ...osserva!"!

Azar Rudif29 maggio 2011

Come sentenziamo gli ultimi versi noi sia in mezzo e compresi tra nostra Madre (il passato) e nostra figlia (il futuro). Questo ci porta a sperare che la nostra Storia non avrà mai una fine, mentre il principio continua a inseguirci da lontano e resta sempre più lontano, ma è sempre alle nostre spalle. Versi sulla storia personale che vedo ben trasposti sulla Storia intera dell'uomo e sulla sua misteriosa magia che spesso nasconde la sua verità. Da modesto appassionato di storia non posso che conservare