All'Isola ho tutto ciò che desidero

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (9)
una bella poesia che ben descrive il paesaggio marino, complimenti all'autrice
una bellissima cartolina illustrata con amore ed estro poetico.
Una bella immagine trasportata in poesia, l'amore sentito nei versi traspira in una perfetta armonia tanto che chi legge non può che "innamorarsi" di questo splendore d'isola! Una lirica che avvolge, trascina e fa sognare...
Un omaggio stupendo a questa Isola... li merita tutti i versi di questo canto... tra voci di mare e immagini di un paesaggio meraviglioso... catturate dal sognante sguardo... Bella...
Versi che spingono a vedere da vicino questa isola che pur non appertenendo alla poetica schiera delle isole fantasma, è reale seppur soffusa in un'atmosfera da sogno e sospesa nel tempo.
Grande fascino e belle sensazioni in un clima marino, particolarmente ricco di suggestione, che presenta una meravigliosa isola su cui perdere l'anima... Lirica piaciutissima
Fascino descrittivo dell'isola; il mare offre sempre spunti poetici: parla dell'immenso, del sentimento, degli amori, nati e della nostalgia per quelli andati. Scorrevolissima, trasporta al di là del mare.
Un dipinto d'autore per un'isola che conserva integro il suo fascino misterioso, è stata il mio luogo preferito e ricorrente di villeggiatura negli anni giovanili, dove una natura ancora selvaggia riusciva a dare meravigliose sensazioni di libertà, dove fare il bagno a mezzanotte significava entrare in simbiosi con l'universo. Bellissima questa lirica che mi ha regalato attimi di grande felicità. Grazie poetessa.
Una poesia ancor più profonda di quanto sembri in quel "Ho tutto quel che desidero" perché tanto si nasconde, sicuramente l'apice dell'amore di chi ormai lontano, ugualmente, vede la sua piccola.







