Sottocoperta

Il buio ti tempra mio caro piccino!
Dolcemente, quando, la mamma
accarezzandoti la fronte ed i capelli,
e la paura s'insinua nel tuo cuoricino,
si congeda con un bacio amorevole
svaniscono i momenti belli,
gli istanti materni tranquilli.
lampade inutili e spente
accessori inservibili,
sadico è l'atto
di spegnerle tutte,
lesinare che cosa?
due lire per 1/4 di kilowattora?
in cambio di cosa?
di pazzesco terrore?
Suvvia accendetele tutte!
Non vi accorgete che trema!
Il buio è foriero
dei mostri dei grandi
gli orchi, le streghe,
i vampiri e l'uomo nero,
ed oggi anche
il pedofilo, il drogato, il gobbo
lo spacciatore e l'ubriaco.
Nel buio più pesto
tutto s'ode
anche il silenzio
fruscii, sciabordii,
ticchettii, mugolii e picchiettii
chi bussa alle finestre?
Mamma mia! fuggi!
sottocoperta!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lidia Filippi28 maggio 2011
Molto bella e particolare! E' vero, la notte fa un po' paura ai bambini, e quella paura rimane sempre e si affaccia alla sera, allorché la notte s'affaccia ala finestra...
rosanna gazzaniga30 maggio 2011
particolare e bella poesia, che descrive l'assurda mancanza di sensibilità che a volte appare in genitori troppo duri. Apprezzatissima, segnalata!

