Vergine
Erutta il vulcano sulla cima del monte
ché il suo destin non ci ignora
Scende sui fianchi
incandescente e violento
e cenere resta
Vergine terra dove si scriverà domani
Apre gli occhi la luna
e tra le fessure nero carbone
soffia il suo umido sogno
Goccia su goccia
nella notte incantata
Anch'io rinasco
goccia su goccia
nell'alba delle tue mani
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli28 maggio 2011
bella poesia... breve ...chiara e ben scritta con una chiusa apprezzatissima

