IL DESTINO (ovvero la notte non è mai scura abbastanza)
lucio lucentini
219 poesie pubblicate
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Un falco pellegrino
volava tra le case in cerca
di un riparo per la notte.
Per una uguale sorte
lo stesso suo cammino faceva
un geco ignaro alla ricerca
di una zanzara per poter mangiare.
Intanto il falco si era in alto posato e
il sole era scomparso come
inghiottito dal mare.
Un vento tiepido stendeva
il firmamento e di quel mondo
l'umana comprensione.
Il geco nel suo pellegrinare fino
alle soglie della balaustra
ormai era arrivato e si spinse
come sempre oltre.
Così che vide
il Falco, fissò quel mostro
ma non si spaventò ignaro,
non si ritrasse ed anzi ben
curioso proferì domanda:
" E tu chi sei?".
Il falco rispose divertito:
"Io son Martino il Falco Pellegrino
e mi riposo ma è solito che cacci
anche quando è notte".
Il geco non capì che l'ironia poteva
essere la morte, così continuò
a salire sul muro verticale
pensando intensamente
"ah se potessi anch'io volare!"
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L'autore
lucio lucentini
Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
Commenti (1)
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Aldo Bilato29 maggio 2011
questa è sicuramente la poesia più inerente al tema ed alla categoria... ha un ché di fantasmagorico ed allegorico allo stesso tempo... ci conduce in volo a sognare... per poi planare nella realtà... insomma ci toglie e ci dà...un po' come la vita... complimenti... cià*

