Belle affacciate

Un tempo m' aricordo che le belle
s' annaven' a affaccià alle finestrelle.
L' acqua scallata ar sol, lava la testa;
cor sol pur s'asciugaveno in finestra.
Quarcuno a vorte giù, faceva un cenno,
e lei j' arisponneva:"Ecco, mo scegno!"
Mo 'n ce se po' più sta', ch' è 'na schifezza!
De fora vedi macchine e monnezza.
Quarche 'impicciona' c' è rimasta invero,
ma l'artre sono tutte ar cimitero.
A una de st' "antiche" è capitato
de stà pe' un certo tempo negli States.
e, pur tra i grattacieli s' affacciava,
però su' fija la rimproverava.
E lei 'sto veto nun lo concepiva
su ciò ch' aveva fatto pè 'na vita
e rimpiangeva tanto la su' casa
co' quella sua finestra sulla strada.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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