Treni

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Ognuno con i suoi ricordi, al giunger della notte ode ancora voci e rumori di un tempo, finché arriva il sonno...
Quante volte ho attraversato quei binari o vi ho dormito vicino nel cammino della vita. Una raccolta d biglietti di quando andavo a scuola ancora come souvenir di una libreria. Poesia molto apprezzata e tenuta nella mia raccolta. Grazie
Non importa come ti aspetto... il sonno della notte non è lungo e arriverai da quella porta sempre terribilmente aperta su quei binari... senza la voglia di chiederti... in bilico su quella soglia oltre il vento del mondo quando la memoria mi abbandona... immobile nel buio a scrutare tra le ombre la solita idea del domani di stringere l'inafferrabile attesa di quei treni ancora... Piaciutissima...
le suggestioni della notte che rimandano al ricordo e quell'attesa... di qualcosa... notevoli riflessioni delle immagini che emergono da questi versi.
Le sensazioni che emergono sono nette, veloci, senza indugi, l'atmosfera è pervasa da una dolce musicalità .
in un viaggio senza confini la notte assorbe le emozioni incontro alle ombre, confondendo la realtà coi sogni
Evocativi e bellissimi, i versi si soffermano su quei dettagli, quei particolari che caratterizzano, spesso, la sensibile e attenta osservazione dei poeti; come "l'angolo di una stanza scura, in cui tutto era sognare... i rintocchi di un campanile che canta le ore di binari legati ai ricordi del cuore... E quelle finestre chiuse, nella notte, all'eco di quei treni..." che sembrano aver fermato il tempo di un'antica attesa che non vuol morire.






