Vengo anch'io... sì e tu pure!

Un battito qui
lungo il bordo d'un tavolo,
un rintocco lì
eco d'un pensiero
e stanca l'ora
chiama le sorelle
ché l'ombra scomparendo
è vinta dal buio.
Son già tante
più esperte a suonar
l'appello,
chi gioca a rifletter la luna
chi sa che non è un gioco
e l'incornicia con le stelle.
E' quasi completa la sinfonia,
chi imbronciata s'accuccia nel sonno
chi sbadigliando saluta il nuovo giorno.
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Commenti (2)
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Cinzia Gargiulo29 maggio 2011
Le ore trascorrono veloci l'una dopo l'altra e a sera come tante sorelle si ritrovano stanche ad accogliere la notte. Poesia originale e ben scritta, molto simpatica la personificazione delle ore.
Antonio Biancolillo31 maggio 2011
Lì va la notte... agitando le sue ore... come acqua scura... sicura nel suo letto... per ritrovarsi in tutti i suoi rintocchi... Molto apprezzata...

