La prima domenica
E' triste.
L'ho sempre sentito.
Non c'è nessuno.
Non c'è più nessuno.
Restiamo io ed il sole
che ha incenerito
il presente
ed il vento, non caldo,
a soffiar via il futuro.
Un brivido
per ogni istante
mi intorpidisce
ogni istante.
Pezzi d'anima rotti
sparsi
fuori dal petto
ancor di sangue
pulsanti.
Non riesco a raggiungerli.
Mille vite, forse più,
restano indifferenti
e piangono e ridono
e parlano e tacciono.
Come sempre da sempre.
Ti so vicina,
al di là del fiume
che le mie lacrime raccoglie
e le tue,
forse.
Non chiedermi del domani
se ancor non capisco l'oggi
chissà se ieri
l'ho capito mai...
Oppure so tutto.
Non lo so per dirlo.
C'è molta luce:
perché la paura?
Non ne trovo nel mio cuore.
Tristezza.
Solo tristezza,
sirena ammaliatrice
di tutte le impossibilità.
Un treno fischia.
Lo maledico.
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L'autore
niccolò bulanti
nato nel 1983. vivo in valtellina. sono operaio. tengo un blog bulantiniccolo@blogspot.com. autore del libro di poesia "fiamme in fiore" edito con galassia arte, roma. prossimo volume in uscita verso fine 2013, "22 racconti ed una poesia per una ribellione gravida". raccolta di racconti brevi. mi si potrà conoscere at
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