Elogio alla notte

Ti lascio cadere su di me
come un abbraccio timido
sotto le vesti scure.
E io assetata di silenzio,
godo il paradiso del pensiero.
Non macchierei mai
la tua dolcezza
con le paure mostruose.
Chi si spaventa tra le tue braccia,
ha il terrore dentro di se.
Tu mi offri dolci sogni
e sani consigli,
e mi coccoli
come sai solo tu.
Sai calmare e tacere
anche il più perfido,
che tra le tue lenzuola
respira senza odio ...
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Commenti (2)
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Gaia22 Tiziana Porcelli30 maggio 2011
Un vero "Elogio" alla notte, un invito, affinché con il suo manto possa avvolgere dolcemente. "Chi si spaventa tra le tue braccia, ha il terrore dentro di se." recitano i versi... ma a me "offri dolci sogni/e sani consigli,/e mi coccoli come sai solo tu." Letta con apprezzamento.
Antonio Biancolillo31 maggio 2011
...ed è questa la notte... il suo lento adagiarsi sul nostro corpo... a coprirci con il suo mantello di sogni... accarezzando i nostri pensieri... prendendoli per mano a risalir senza paure... e cullarli dolcemente... Ed è stato stupendo leggere questi versi... come lieve alito della notte... Apprezzatissima...

