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Uomini 30 maggio 2011 · lettura 1 min · 4703 letture

Fantasmi nel tempo

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Distratti come fossimo vetro fantasmi d’inquietudini passate occhi di gelo distanti Coriandoli di carne s’aggirano nel buio accecati di polvere non vedono Fili spinati che sorridono degli esanimi corpi nell’indifferenza mascherata si sublimano _ e qui _ dove a furia di ferirci siamo diventati consanguinei dimoriamo in un niente dilagante soffochiamo
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Niente è cambiato ... forse solo peggiorato!12 gennaio 2012
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (10)

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Aldo Bilato31 maggio 2011

Wow!... colpito da parole che come lame affondano nel burro dell'esistenza... immagine e video a corredo d'una lirica molto ben scritta e per molti versi... dura, esplicita, vera! complimenti... cià*

S
Sadness31 maggio 2011

Gli uomini della vita moderna, logorati dalle abitudini, uomini che hanno perso i punti di riferimento, accecati dall'odio ... dove spesso regna la falsità; complimenti all'autrice innamorata del genere forte e crudo ... molto bella!

Manola Gini31 maggio 2011

Forte, incisiva, tagliente questa tua. Ben scritta molto bella

M
Maria Assumma31 maggio 2011

tagliente, ma descrive, putroppo, una cruda verità...complimenti...

Rossi Alessio31 maggio 2011

Parole forti, taglienti, da cui trapela, secondo me, un forte senso di ribellione. I versi sono estremamente suggestivi, carichi di angoscia. Decisamente bella, complimenti

elena rapisa12 gennaio 2012

" a furia di ferirci siamo diventati consanguinei " basterebbe ciò per dare un senso compiuto a questa lirica che condivido pienamente. Disillusione e incapacità di slegarsi da una condizione divenuta nel tempo quasi necessaria per completarsi . Però c'è la presa di coscienza, amara, rabbiosa, ma salvifica. Uomo che provi a distruggere e distruggerti spesso riuscendoci. Ritmo espressivo, incalzante. perfetto l'accompagnamento musicale. Tutta da trattenere e rileggere.

Duilio Martino12 gennaio 2012

Come si fa a non essere colpiti (mortalmente) da tanta forza!!!!! Versi che penetrano nella carne come quel filo spinato ...quelle lame... Bella Bella Bella!!!!Tutto perfetto inclusa l'immagine e l'acompagnamento musicale... Non si poteva dire meglio! Complimenti!

Francesco Rossi12 gennaio 2012

La poetessa in questa mirabile composizione invita a guardare profondamente la natura della rabbia. La chiusa è fantastica per sensibilità.

Silvia De Angelis12 gennaio 2012

In un'epoca ove inquietudine e malessere sono all'ordine del giorno, ci si muove come automi in una dimensione pregnata di aggressività e scontentezza... Versi apprezzati

C

è la realtà di questo mondo non più fatto a dimensione d'uomo, notevole riflessione, complimenti