Ho aperto le mie mani
Bruno Leopardi
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Ho aperto le mie mani
ed ho incontrato te
e questo mio domani
adesso ha un suo perché.
Rivedo come un cinema
i giorni miei migliori
mi scavo dentro l'anima
e, infine esce fuori:
un prato di gialle margherite,
il rosso delle rose
l'intreccio d'altre vite
che ridono gioiose.
La mia speranza ora
è di trovarti accanto
per una vita ancora
di forte sentimento.
E credo valga la pena
considerare che
la vita va vissuta
insieme: io e te.
E spero che tu voglia
incrociare la mia faccia
e spero tu sia pronta
ad aprire le tue braccia
e a scommettere oggi
su un pezzo di futuro.
E come il sole che
asciuga questo muro,
tu, potrai, se vorrai
asciugare il pianto
di un uomo che si sente solo
con tanta gente accanto.
Di un uomo che nonostante
le mille cose belle viste,
e, che per gli altri è sorridente
dentro si sente triste.
Ed invertire la rotta
verso un porto sbagliato
prima che quest'amore
l'avremo assassinato.
Io ne sono sicuro
ma dentro, a volte amore
si risveglia l'angoscia,
e ricomincio a morire.
Ed è allora che sento
un bisogno assoluto
di essere preso per mano
stretto, coccolato.
Come quando un bambino
Chiede il tuo aiuto
o, quando un cane
di essere accarezzato.
Tu, non mettere mai
in dubbio il mio amore.
La tua vita con me,
forse è un intreccio di spine
però, credimi cara,
il mio amore è perbene.
Ed in nome di questo
amore profondo
che ti chiedo:
insieme, risaliamo il fondo
stringiamoci intorno alla vita
perché ancora domani
sia davvero vissuta.
Ed apriamo le mani
sorridendo, ad un figlio
che ci vuole vicini
(e non è questo un appiglio)
in una prova d'amore
che è adesso che vale.
Coloriamo la vita
con i pastelli di cera
perché ieri sia acqua passata
sia una cosa non vera.
E pensiamo al futuro
Come ragazzi vent'enni
che non sanno il dolore
che non conoscono affanni.
Poi, teniamoci pronti
ad aiutarci l'un l'altra
a giocar la partita
a voltare la carta.
Che sia essa un jolli
o un asso perdente
se brindiamo alla vita,
sarò un uomo vincente.
©
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L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (1)
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Mirella Santoniccolo Mairim141 giugno 2011
aprire l'anima così come in questi versi rivolti alla propria donna, nel desiderio di continuare a stare insieme superando anche gli ostacoli più grandi, perché l'amore ci rende forti... molto sentita

