Apicula ovvero Apecchio

E tu piccola ”apicula” arrivata
da terre all'uomo sconosciute
ti posasti su quelle colline
pasciute
adagiandovi il corpo beata.
Salutano, il ponte a schiena
d'asino, le acque del Biscubio
gorgogliante, connubio
di purezza e limpidezza piena.
Gli Ubaldini rivestirono con fasto
la tua storia degna di allori
tra palazzi ostentanti rigori,
e beltà naturali nel vasto
declivio del Nerone impreziosito
dai suoi tesori
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Commenti (1)
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M
Marilena8 ottobre 2006
Una magica descrizione di un borgo antico che ci riporta indietro nel tempo... semplicemente fantastica... Kate.. Mari.