Maieutica vitale
Enrica Meloni
4 poesie pubblicate
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Dolorifiche gesta d'un aggrovigliarsi sul lembo d'un materno telame.
Sospirato ed austero grido d'un dolorante avvento .
Mano d'una desueta forza, patrona d'un guerreggiar in strette d'una manifesta supremazia del momento.
Calura d''un femmineo sen, discepolo d'un imminente terreno miracolo.
Vocalità d'un soffocato presenziar nel tripudio di languidi e riecheggianti travagli corporei.
Potenziale mater trascendente da quell'incompreso martirio che la natura ad essa impose.
Soave liberazione, cinta d'un manto d'imprescindibile sacralità.
Accogliente il gemito del pargol tuo, condividi maestosità del grembo amato.
Unica possidente d'una maieutica vitale.
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L'autore
Enrica Meloni
Nata il 6 Ottobre 1983, risiede a Siliqua, località del meridione sardo. Acquisì il diploma di maturità classica presso il liceo Statale “Giovanni Siotto Pintor” di Cagliari. Attualmente iscritta alla facoltà di Scienze Politiche all’indirizzo Relazioni Internazionali presso l’ateneo cagliaritano. Accoglie in sé un oss
Commenti (1)
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Michele Tropiano3 giugno 2011
non credo proprio questa possa essere classificata come "poesia": a mio avviso queste sono frasi dall'incedere poetico (grazie ad espressioni come "femmineo seno", "il gemito del pargol tuo") ma semplicemente giustapposte una dopo l'altra in quelli che chiamarli "versi" è un eufemismo. è un elenco di belle frasi, nulla di più.

