Nuovo giorno

Fili d'oro tra le fessure
delle persiane socchiuse
penetrano giocherellano
tiepidamente sulle palpebre
dolce dormiveglia
sbircio tra esse
nella stanza granelli d'oro
zigzagando come moscerini
accecati dalla luce si rincorrono
rimbalzano cadono giù
risalgono al mio respirare
nel circo degli acrobati.
Tra le setose lenzuola
mi rannicchio
struscio il mio corpo
la tua calda pelle di seta
m'invita le mani
roteo sui tuoi seni
sui capezzoli sui glutei
appena sveglia
ti strusci al mio corpo.
Schiudi le carnose labbra
i baci sono morbidi
toffee appiccicosi caramellosi,
i nostri corpi avvinghiati
si perdono, come nelle onde
marine, tra la seta strusciante
frusciante delle lenzuola
amore godiamo del nuovo giorno
con passione ce lo prendiamo.
©
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Commenti (3)
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radicedi644 giugno 2011
bella l'immagine delle acrobazie dei granelli d'oro che si alternano alle acrobazie tra le lenzuola...
Angela Fragiacomo5 giugno 2011
che bel risveglio!...lirica dolce ed appassionante... bellissima anche la descrizione del gioco che la luce del sole fa sul pulviscolo nella stanza... come una polvere d'oro... immagini molto incisive quelle che restano impresse alla lettura di questa piacevolissima poesia d'eros elegantemente intriso d'amore... apprezzatissima!
Cinzia Gargiulo5 giugno 2011
Eros e amore in versi ben costruiti e scorrevoli alla lettura. Opera molto apprezzata.


