I miei Eroi

Commenti (10)
Decisamente, melodia apprezzata e condivisa, in poche note, tanta realtà -
il vero eroe è colui che ogni giorno si alza al mattino e affronta un nuovo, comune giorno di lavoro e le insidie del mondo . i supereroi sono solo l'immagine creata dai media x vendere sogni fasulli.
Ognuno di noi valorizza i propri eroi, quelli che più si avvicinano al suo modo di pensare e alla sua personalità...anche se non hanno riflettori puntati addosso... Lirica molto apprezzata
Credo che oggi giorno siano eroi coloro che ancora sanno cosa sia l'onestà e riescono a viverla fino in fondo riuscendo a conquistarsi una posizione con il duro lavoro senza cercare scorciatoie poco ortodosse. Uomini e donne comuni che incarnano tutti quei valori che sembrano essere sorpassati e che, invece, in quanto tali non dovrebbero essere soggetti alle mode. Attraverso i riflettori passano e "luccicano" quelli che i sociologi definiscono "disvalori" della nostra società e cioè falsi valori che purtroppo vengono fagocitati dai giovani. Poesia ben scritta che induce a profonde riflessioni, molto apprezzata.
gli eroi... vivono nell'umiltà del quotidiano! questo, mi sembra il tuo sentire... e a cui io mi accodo! non è nella "ribalta" che si può trovar l'eroe... ma casomai esso vive, laddove il suo bisogno è solo il bisogno d'altri. molto, molto apprezzata! e senz'altro condivisa
Versi musicali ... ricchi d'intensi significati ... fanno di questa poesia, una lirica da me molto apprezzata. Una profonda riflessione sentita e condivisa.
Condivido totalmente questa lirica, che quasi gentilmente sferra un colpo ben assestato ad un ambiente fatto di luci e sfavillii ma molto spesso vuoto di contenuti. Ho apprezzato moltissimo la metrica perfetta. Molto molto gradita
Trovo piacevolezza e squisitezza in questa lirica del Martino, una riflessione socialpsicologica sull'essere diffuso che omologa e appiattisce nella ricerca di esemplificativi omologhi di un essere che non ci appartiene. E l'eroe affiora imbellettato di lustro e miseria in un divenire che stempra l'inavvicinabile figura. Una lirica squisita che se venisse epurata dall'esasperato uso di punteggiatura e spaziatura acquisterebbe il maggior valore di una cadenza non obbligata.
i caratteri di scrittura usati, permettendo una pessima lettura, costringono a ripiegare sulla nota dalla quale traspare una grande lezione etica, assolutamente condivisibile.
i veri eroi sono quelli che ogni giorno vivono con dignità ed onestà la vita, complimenti, fiocco e la segnalo








