L'eclissi
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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In quest'ora invasa da una luce
opaca, guardo cadere le nostre
ombre come in un'eclissi improvvisa.
E tu resti lì, abbagliato da un sole che
non riesci a guardare.
Mentre credi di esistere nella
mente di chi ti ama o ti odia o
ti attende, disegnando riflessi
di un passato distorto.
Io mi cullo dentro ricordi di
un labile tempo d'illusioni
su di un grigio che s'impone,
cancellando la verde speranza.
E scompari lentamente davanti
a me e mentre te ne vai, inebriato
dal banale sorriso di un fantasma,
nella mia anima, resta solo il freddo
dell'inverno.
©
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Commenti (3)
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Silvia De Angelis6 giugno 2011
Una grande originalità contraddistingue versi d'un amore ormai agli sgoccioli, ove sensazioni frammiste s'intersecano, in un crescendo d'emozioni volte a orizzonti che lentamente si dissolvono... Poesia piaciutissima
Anna Maria Scamarda6 giugno 2011
Una similitudine che affascina e al contempo intristisce; per quel retrogusto amaro di un amore che muore... Come la luce adombrata dall'eclissi lunare. Bellissima!
Moreno il Duca6 giugno 2011
una poesia che crea atmosfere tristi in quello sguardo nell'ombra che non vede, come l'amore che sparisce dissolvendosi in quella luce offuscata che porta freddo nel cuore complimenti



