Solitudine
Giovanna Politi
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Cosi' me ne sto sola
su questa spiaggia
che non offre speranze
a chi da sempre è intento a guardare
il regolare movimento dell'onda
che dolcemente,
mentre bagna,
cancella le orme dell'ultimo passante sconosciuto...
Ed io avrei voglia di farmi bagnare da quell'onda
ed avrei voglia che dolcemente
cancellasse dal mio corpo
i segni dell'ultimo conflitto,
che cancellasse dalla mia anima
il passato ed i suoi ricordi...
Che mi appianasse
come fa con questa spiaggia deserta
dove ora sto versando lacrime
invidiosa di non poter ricevere
lo stesso trattamento!
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L'autore
Giovanna Politi
Giovanna Politi è una scrittrice e poetessa leccese, dopo la maturità classica si trasferisce a Firenze (all'ombra del campanile di Giotto) per intraprendere gli studi giuridici. Sin dall'adolescenza convive con il sacro demone della scrittura. Ama la poesia, la sente, la vive, la scrive; adora D'Annunzio, Ungaretti e
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli7 giugno 2011
versi malinconici avvolti da tristezza ...un soliloquio dove la richiesta di cancellare ricordi tristi e dolorosi arriva dritta al cuore del lettore... versi aprezzatissimi

