E cosi venne il dì
Domenico Politi
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E cosi venne!
Inaspettata;
pur silenziosa,
e ubbidiente,
tanto famosa
e irascibile
e dapprincipio,
nei secoli... dei
secoli...,
ci spinge al
sonno eterno.
Chi sei tu... Morte?
Ad accarezzar col tuo dolce velo
quel dì che sarà una ricorrenza.
Sembrava un dì in festa,
dall'andar e venir di tanta gente,
ma di pianto e dolore,
quell'ultimo saluto di chi è fuggito all'alba.
E cosi venne il dì.
Scarno,
immobile, disteso,
dal suo volto in cera.
Vestito di chi si appresta
per andare alla festa.
Lasciando,
il suo involucro vuoto,
come il silenzio e
disinteressato.
E cosi venne il dì,
marchiato e impressa nel marmo,
quel dì che apparirà come una festa.
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Domenico Politi
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