Riscatto

Da anni quello più non tribolava;
per cibo procacciar, più non sudava;
la macchina avea di grossa cilindrata,
e c' era lei, che lavorava in strada.
Non per sé stessa, la giovin puttanava,
ma per quell'uom che più non lavorava:
far sì che la bottiglia mai mancasse,
tabacco, o altro languor soddisfacesse.
Godea delle fatiche della donna,
che gli rendeva nell'alzar la gonna.
E riposava solo se pioveva,
tornando però tardi poi la sera.
Ma l'uomo più esigente diventava;
lei, che l'amava ancor, l'accontentava.
In più, c' era l'affitto da pagare,
e l'altre spese pure, erano tante...
più spesso andavan giù le sue mutande.
Infin conobbe un giorno un tipo strano:
era dolce e gentil, un americano...
Neppur passò a riprender le sue cose:
felice, si diresse in Illinois!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (1)
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Pino Penny8 giugno 2011
ben gli stà allo sfruttatore umano( ergastolo per tutti i tipi di sfruttamento e il traffico umano) Ma lei nella sfortuna, trovò l'amore? speriamo! piaciuta per il narrato e per il tema. complimenti.
