Riflesso del tormento
La donna ferita osserva.
La più bella rosa
or cade
sul freddo legno
si posa,
or in risalto come qualunque altra cosa.
Schiavo me!
dall'oscurità dell'anima
attratto,
come dal caldo raggio di sole,
lei, qual splendore!
tuttavia
in perenne insoddisfazione
nella sua illusione di toccare il miraggio della perfezione.
Schiava del più potente sortilegio
avanti capirà,
nulla è eterno
quale corrotto sacrilegio.
©
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