Ecce homo

Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
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L'ultimo albero protende con fierezza i rami al cielo. Difende e ripara le creature che lo abitano e sino all'ultimo Suo respiro regalerà riparo dal sole accecante. Ma l'uomo non è dotato della stessa generosità e lungimiranza. Molto attento a coltivare"il proprio orticello", calpesta ogni cosa per inseguire un sogno di eternità e dominio."Soffocherà" nei propri errori quando l'ultimo albero sarà abbattuto! Coinvolgente Lirica e purtroppo molto vera e cruda la descrizione dell'ottusità dell'uomo.
L'uomo è dotato di un eccesso di autostima e pensa di poter dominare il mondo... distruggendolo! Se ci si rifà alla Bibbia si vede che è stato sempre punito per la sua alterigia e protervia... ma oggi le sacre scritture non le legge più nessuno... non abbiamo tempo per leggere ma ne avremo per morire!
In questi versi ho visto vari momenti di vita dell'uomo, l'incoscenza e l'egoismo della gioventù, la saggezza dell'adulto, la paura la vecchiaia; quasi inquietante, forte la chiusa, complimenti per il tema, ho molto apprezzato ...
... si pone in un quadro di riflessioni e pensieri, un sentire forte che fa' molto riflettere e meditare piaciuta molto per contenuto e stile
Un insieme dell'essere uomo, con tutte le sue sfaccettature, magistralmente descitto in questa bellissima lirica; molto apprezzata.
grande la chiusa... l'uomo questo animale variopinto dalle mille facce ed ancor più anime... sempre grande il poetare di questo autore




