Gli abissi dell'anima
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Ho attraversato le porte
del tenebroso mare,
col sapore del vento
salmastro e la rabbia
nel cuore.
Fluttuai tra le onde
impetuose, sorda ai
fatui richiami, lottai
con avidi mostri
cha volevano
strapparmi il cuore.
Spezzai le catene
alle ali che mi
spingevano dentro
limi abissali.
Ebbra vagai senza meta
per raccogliere la mia
anima persa.
Tra rotte sconosciute
l'ho vista lentamente
risalire.
Un po' titubante
un po' traballante
impregnata di pioggia,
e di sangue, ferita da
rocce e maree.
Ma poi ancora gustai,
l'ebbrezza, del primo
raggio di sole.
©
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Commenti (5)
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alessio carlini13 giugno 2011
sarà che l'anima si nutre di ogni attimo che la vita ci riserva... ed ogni cosa diviene brezza e vento che rigonfia la vela per continuare fieri il nostro viaggio tra gli eventi tutti... piaciutissima per stile e contenuto
Idalgo Visconti13 giugno 2011
Bella!! piaciuta l'esposizione e condiviso il contenuto, sentimento e sensibilità lo caratterizzano.
Rita Stanzione13 giugno 2011
Anche titubante e traballante, quando l'anima riesce ad alzarsi è vita che vince. Bellissimi versi, comolimenti
Vilma13 giugno 2011
Molta sensibilità in questi versi, un introspezione profonda che non manca di speranza di scaldarsi ancora ai raggi del sole... piaciuta
Silvia De Angelis13 giugno 2011
Quella forza che è noi, anche se sembra tacere in alcuni momenti... si risveglia energica, pronta a donarci nuova positività... Lirica molto ben stilata e apprezzata





