Incroci

Le nostre vite, come strade,
nell'immensità del mondo,
s'incrociano.
Rivedo, nel profondo dei tuoi occhi,
brillar ancor, la stessa luce.
Ricordo, il passato.
Rivivo, la gioia di noi.
Ripenso, a quel domani,
che mai, si compì.
E' un dialogar di sguardi,
che parlan più delle parole.
Ed un brivido... scuote le carni,
e ravviva il cuor.
Sei ancor...
fiamma... mai spenta,
speranza... mai persa,
attimo... che un crudel destino, cambiò.
Riaprono i ricordi,
le dolorose ferite...
Trasudan,
di rosse gocce,
intrise di miele,
intrise d'amor.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro14 giugno 2011
è forte l'ispirazione amorosa che ha animato questa lrica che ho trovato apprezzabile
p
paolo corinto tiberio24 giugno 2011
sembra un contagio l'uso di 'ste Maiuscole!... mi sembrava di leggere Calzolaro...
