La parola si agita a
Sulla scena dello spazio chiuso
l'attore ha la mia faccia
ma non recita
Le labbra morte
dischiudono un motivo arrugginito
che si alza nel silenzio
come un'architettura di suoni.
Echi di gomma
rimbalzano sulla pietra dell'anima
in un guardare senza tempo
sospeso tra l'affermazione e la negazione
A poco a poco
il pensiero si sfoglia in sospiri
e la parola si agita
su e giù a sciogliere il fiume del linguaggio
ma
tu hai le orecchia turate
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Giovanni De Simone
Giovanni De Simone è nato a Roccarainola (NA) il 06.06.1942. Docente d’Educazione Fisica in pensione, vive a Traona (SO). Ideatore e curatore di diversi concorsi e manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche di poesia, sport ed arte visiva a carattere locale, provinciale e regionale. È poeta, scrittore e pittore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!