Notturno

Tu che sei la mia rabbia
e carezza messi insieme
mi porgi nella notte
accanto a me il tuo amore in vena
o ruga, in sale sessuale
da inniettare a gocce in
tenere suzioni tra piccoli seni che
porgi al petto- al cuore,
forse in gola
in dolce intimità
tra noi e noi, che io ti offro
soltanto,
per sempre...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lara15 giugno 2011
Lì dove solo la carezza ci addentra Nell'intimo dello sconcerto Nella fessura fra notte e più notte Dove il pudore si copre di battiti Nel piccolissimo Nel nero
