Nuova vita
Ti ostinavi ad affacciarti
all’uscio
di quel mondo
a te estraneo.
Sembrava quasi volessi
continuare a nuotare
in quel liquido caldo
che sapeva
di protezione.
Passai mesi
a disegnare il tuo visino
e a parlarti di noi due
la tua risposta era
una silenziosa comunicazione
fatta d’ improvvise
scalciate, gomitate
e stiracchiar di membra
a voler annunciare
il tuo spirito vivace.
E quando ti vidi
per la prima volta
racchiuso
nel palmo di quelle mani,
i miei occhi
non vollero credere
ch’ eri così bello.
Un fagottino tutto nero
e pasciutello
che non vagiva
per pigrizia.
Neri gli occhi,
neri i capelli
nera la fitta peluria
che ricopriva
il tuo corpicino.
Eri mio,
il mio stesso sangue
la mia ragione di vita
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Commenti (4)
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Leaf12 ottobre 2006
davvero una delicata dedica... che riempie il cuore di tenerezza... anche quello di chi non sa cosa significhi essere madre..brava, katya!
Cristina Khay12 ottobre 2006
Molto dolce... semplice e sentita... immediata nei versi dal cuore... mi piace. Cri
Nunzio Buono12 ottobre 2006
Tenere perole, hai trasmesso quell'amore che un cuore di mamma ha verso un pezzo della sua vita. vorrei vedere quell'amore nei tuoi occhi. bellissima! Nunzio
B
Bruno Gasparri17 ottobre 2006
Nella chiusura ”figlio mio” é racchiuso tutto l'amore di mamma.


