Tendimi
Non permettere -
che possa perdermi-
nelle mie banali illusioni-
attoniti smarrimenti -
che mi avvolgeranno-
nel telaio della vita.
Essa è-
Se chiedo -fammi tacere-
nel tuo mistero -
bramo rimanere.
Fammi discernere ciò che è vero
da quel che è vano-
e non lasciarmi invano-
nel peso di un misero pensiero.
Inutili vaneggiamenti-
come pesci ingarbugliati nella rete-
lontano rimanete-
Le insoddisfazioni -pervengono facilmente-
ma io resto qui- adesso sai -
tendimi la tua mano - e non abbandonarmi. Su dai .Mai!
©
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L'autore
Angela Faga
La poesia è la preghiera dell’anima, così come l’inverno ha la primavera dentro. Angela
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli30 dicembre 2011
stile originale... versi che sfiorano il cuore ...semplicemente stupenda...
