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Dialettali 16 giugno 2011 · lettura 2 min · 3414 letture

Casa mia

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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'sta casa che me so' costruita mattone su mattone co' 'nsacco de fatica me fa ringalluzzì tutta perchè ciò messo drento 'nsacco de sensazioni d'amore de 'a vita mia che 'e staggioni hanno fatto cresce giorno pe' giorno museo der core è piena de virgurti e de ricordi che nun cianno 'ngrande valore de sordi ma de tanti affetti grandi che fanno volà 'e scintille 'nfino ar soffitto e riempieno er core de balocchi però se oggi se guardamo 'nsilenzio ner tempo ch'è passato co' quarche acciacco 'npiù che fa scaturì puro 'npò de malinconia... ma 'nfonno ce sta tanta contentezza de fa come me pare a casa mia T R A D U Z I O N E questa casa che ho costruito mattone su mattone con molta fatica mi rende gioiosa perché ci ho messo dentro tante sensazioni d'amore della mia vita che il tempo ha fatto crescere giorno per giorno museo del cuore è piena di emozioni e ricordi che non hanno grande valore economico ma di grandi affetti che scatenano scintille fino al soffitto e colmano il cuore di doni però oggi ci guardiamo in silenzio nel tempo trascorso con qualche acciacco in più che fa scaturire un po' di malinconia... ma in fondo c'è tanta contentezza di fare come voglio a casa mia
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Silvia De Angelis
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Commenti (19)

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mario calzolaro16 giugno 2011

il fascino del dialettale è indubitabile... quando sapientemente utilizzato a fini poetici. Complimenti

EnzoL16 giugno 2011

che sorpresa leggerti in versione dialettale! sono ammirevolmente colpito dall'Autriche che riesce sempre a scrivere bellissime poesie e denota una dimestichezza con vari stili di scrittura... la poesia qui scritta ben rappresenta l'archetipo della casa del nido, costruito con fatica e vissuto con le sue bellezze ed affetti. un tema molto sentito sopratutto in italia... cosa altro aggiungere se non un abbraccio ammirato a questa Poetessa che tutti i giorni mi regala emozioni.

F

Simpatica poesia dialettale, scorrevole nel verso e piacevolissima nelle immagini. Sempre apprezzata l'inesauribile vena di questa bella autrice

Una casa costruita con la fatica ed il sacrificio è il rifugio più prezioso, costode dei nostri sentimenti. Delle nostre gioie e delle nostre angosce. Insomma della nostra vita. Tutti sentimenti espressi in modo sublime dall'autrice.

Garbofania16 giugno 2011

La versione dialettale nulla toglie alla profondità e alla eleganza dei Versi così ben espressi dall'Autrice. La casa, il nostro nido, simbolo dei tanti sacrifici e rifugio dei nostri Sogni.

versione poetica dialettale molto accogliente su un costruito della gioiosa fatica che ha il suo inertposto nel cuore... molto bella

v
vinfra4716 giugno 2011

non credevo ai miei occhi quando ho letto la tua lirica; se non fosse che sapevo l'autrice chi fosse, avrei creduto trilussa. ancora una volta stupisci

Giorgio Dello16 giugno 2011

La costruzione e la protezione del "nido" nei nostri sudati tormenti, emozioni, dolori, gioie, amori e sogni... in una forma dialettale incisiva che si coglie di primo acchito senza bisogno di traduzioni, anzi che emana il suo fascino proprio nei versi espressi nella lingua natia!

S
Sadness16 giugno 2011

Trovo molto fluido alla lettura l'originale quanto è calda l'immagine della casa, trasmette infinite emozioni ... amori, famiglia, amanti, bambini e AMICIZIA! Stupenda, complimenti ...

Angela Rainieri16 giugno 2011

La casa è tempio della nostra vita e frutto delle nostre fatiche in cui gelosamente custodiamo come scrigno i nostri preziosi affetti. Bellissima e raffinata, molto gradita nella musicalità del vernacolo. Piaciuta immensamente.

Emanuele Martina16 giugno 2011

la casa come rifuggio dal mondo... e da tutto il resto, complimenti, molto piaciuta

Rita Stanzione16 giugno 2011

L'espressività di un dialetto si legge se c'è il tocco speciale dell'autore, e in questa poesia c'è, è un grande tocco. Complimenti alla poetessa, anche per il contenuto.

Nella proprio casa c'è un vissuto che rimane in piedi stagioni dopo stagioni, ci sono storie affetti e anche acciacchi, ma nulla sarà mai perduto. Bellissima, il vernacolo rende la poesia ancora più particolarmente affascinante

f
filiberto16 giugno 2011

Sta casa che ho costruito co tanto amore, che è ricca de ricordi, de attimi felici, cià la cosa più bella: che lì pozzo fa come me pare. Mi piace molto la chiusa di questa bella poesia in dialetto. Sempre magistrale.

Cinzia Gargiulo16 giugno 2011

La casa, il nostro rifugio, che costruiamo con amore e sacrifici e riempiamo di ricordi il cui valore affettivo è immenso. Lì ci sentiamo sicuri e liberi di fare quello che ci pare. Veri e condivisi i concetti espressi dall'autrice che ben si esprime anche in dialetto.

C

mi ha commosso, ho pensato ai tanti sacrifici fatti per avere la casa, ottima, scritta in un vernacolo magistrale, notevole, complimenti

splendida sempre in ogni verso e in ogni modo d'espressione. Casa è noi stessi, il nido e l'amore nell'intimità più vera.

Mr Magoo17 giugno 2011

molto bella e spiritosa un autrice molto valida

carla composto19 maggio 2014

in vernacolo regala emozioni grandi il nostro rifugio la nostra casa pregna di ricordi, emozioni vissute... una casa amata proprio perché costruita con sacrifici... il mio elogio